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Dark Souls II segue lo stile dei suoi precedessori delle serie Souls che immerge i giocatori in una storia profonda, ma nascosta, che deve essere compresa attraverso i dialoghi con gli NPC, la descrizione degli oggetti ed altri indizi. Quella che è presentata qui è una visione d'insieme. Per altre discussioni sull'argomento, visita l'apposita sezione del forum (in inglese).


PROLOGO Forse l'hai già vista, forse in un sogno. Una terra buia e dimenticata...
Un luogo dove le anime possono lenire la tua mente sofferente.
Perderai tutto, una volta marchiato. Il simbolo della maledizione, un presagio di oscurità. Il tuo passato. Il tuo futuro. La tua luce.
Nulla avrà più significato, e non t'importerà. A quel punto non sarai più un essere umano. Sarai qualcosa che si nutre d'anime. Un essere vuoto.
Tanto tempo fa, in una terra cinta da mura, nel nord, un grande re costruì un magnifico regno. Credo si chiamasse "Drangleic". Magari lo conosci. No, come potresti. Ma un giorno ti ritroverai dinanzi ai suoi decrepiti cancelli, senza sapere perchè.
Come una falena attirata dalla fiamma, le tue ali bruceranno dolorosamente più e più volte.
Poichè questo è il tuo destino, il destino del maledetto.


Dark souls II è il sequel di Dark Souls, ambientato molti anni dopo gli eventi del precedessore. Personaggi, oggetti e riferimenti agli avvenimenti del primo titolo vengono citati o ritrovati in questo seguito della serie Souls.
Straid di Olaphis, dopo essere stato liberato dalla petrificazione, dice che prima di essere imprigionato, quella terra non era chiamata Drangleic, e che avesse un altro nome. La descrizione dell'anello del drago rampante, confrontata con quella di Dark Souls I, suggerisce che Drangleic potrebbe essere Vinheim, assumendo che esso sia un regno e non una regione al suo interno. Nel primo titolo, la descrizione dice che veniva dato agli studenti della scuola del Drago di Vinheim, mentre in Dark Souls 2 che veniva usato molto, molto tempo fa in una terra dove ora sorge Drangleic.
Ci sono anche riferimenti alla leggenda dei giganti che attraversarono il mare, che gli umani temevano potessero portare un'età di oscurità, ma alla fine furono sconfitti dal Re Vendrick. Questi giganti potevano essere dei seguaci di Lord Gwyn. Secondo il Cancelliere Wellager, i Giganti attaccarono Drangleic perchè Vendrick invase le loro terre e rubò qualcosa di prezioso su richiesta della regina Nashandra, e che ella non fosse originaria di Drangleic, ma che venisse da una terra oltre il mare, pur non dicendo se fosse o meno la stessa terra dei giganti. Quando la guerra finì, la Regina "portò la pace al suo re", e tale pace "era come... l'oscurità". La descrizione dell'anima di Nashandra sostiene che lei era nata dall'oscurità, e che fosse uno dei frammenti più piccoli dell'anima di una entità malvagia che si nascondva nell'abisso (probabilmente Manus, il padre dell'abisso).
Nella cripta del non morto, Agdayne parla di un precedente Re della Luce che temeva gli umani, pensando che avrebbero portato una nuova età di oscurità. Tutto questo sarebbe avvenuto prima che Drangleic fosse chiamata così o prima che Vendrick diventasse re. Tutto questo, insieme al fatto che troviamo oggetti presenti anche in Dark Souls I, fanno pensare che i due titoli siano ambientati nello stesso luogo e che il precedente Re fosse Gwyn.


Divinità

In Dark Souls II sembrano esserci più riferimenti alle divinità attraverso oggetti, patti e magie, tanto che conosciamo i nomi di alcuni di loro. I nomi di tutte le divinità sono anche elencati usando l'anello con nome inciso.

  • Caffrey, dea della fortuna

Probabilmente la sua immagine è quella di una donna-angelo che appare sulla Moneta Arrugginita, che aumenta la probabilità di trovare oggetti.

  • Caitha, dea delle Lacrime

Nominata nella descrizione della campana di Caitha e descritta come un essere che presiede alle tragedie.

  • Evlana, dea della caccia

Evlana è la patrona di chi insegue ed uccide la sua preda. Secondo l'arco del cacciatore, ella non è una vera e propria divinità, ma solo una cacciatrice con straordinarie capacità che le storie su di lei l'hanno elevata al rango degli Dei.

  • Faraam, dio della guerra

Il nome di Faraam appare nel set preferito da tale divinità, che si trova nei sotterranei del castello di Drangleic. E' benedetto dal dio in persona e indossato dai cavalieri del leone di Forossa.

  • Galib, dio della malattia

Nominato nel set delle vesti nere di Leydia, quello delle streghe della cripta del non morto.

  • Nahr Alma, dio del sangue

Nahr Alma è il nome del patrono del patto degli invasori in Dark Souls 2, che è simile a quello dei Cacciatori Oscuri nel precedente titolo. E' nominato da Titchy Gren, un PNG che si trova vicino al falò del Purgatorio del Non Morto, dopo aver sconfitto il Carro del Boia. Egli vi permetterà di accedere al patto e vi consegnerà un anello. Egli è ossessionato dal sangue, così come probabilmente Nahr Alma, e non vi parlerà se non avrete prima invaso e ucciso qualcuno, nè se fate parte del Patto del Sole.

  • Quella, dio dei Sogni

Nominato nella descrizione dello Scudo dell'albero degli spiriti e dell'Anello bianco. Probabilmente è rappresentato come un albero parlante. Ha il dominio sui sogni e vive in un posto chiamato il Mondo dei Sogni.

  • Zandroe, dio dell'avidità

Nominato nella descrizione dell'anello d'argento del serpente, ma non è elencato in quello col nome inciso. I serpenti sono i servitori e la manifestazione di Zandroe. Siccome in Dark Souls I il serpente era chiamato "un drago imperfetto", si pensa che il "Dio" Zandroe sia una contorta variazione riguardo il concetto del drago imperfetto.

  • Zinder, dio del desiderio

Simile a Zandroe, Zinder è nominato nella descrizione dell'anello d'argento del serpente. Confrontando le descrizioni dell'anello nei due titoli, probabilmente sia Zandroe che Zinder rappresentano lo stesso concetto.
Al momento non ci sono informazioni riguardo Hanleth, dea della felicità; Kemmel, dio della Lotta; o Nehma, dea dell'amore (pur essendo elencati nell'anello con nome inciso).


Teorie sul mondo di Dark Souls 2

Il Concetto dei "Giganti"

Il concetto di "Giganti" è molto diverso tra Dark Souls 2 e Dark Souls 1. Comunque, il Golem di Ferro, boss del primo titolo, sembra essere simile: il buco nel petto è la cosa più evidente, che richiama ai Golem di DS2 creati con l'uso dei giganti sconfitti. Ad ogni modo, da quel che possiamo capire dalle divinità e dai PNG di DS1, i giganti presenti nel primo titolo erano esseri senzienti, intelligenti e che avevano raggiunto lo status di divinità usando i frammenti dell'anima di Lord Gwyn. Nella nuova era questo tipo di giganti è ormai estinto, ucciso durante le guerre o dallo spegnersi della prima fiamma. Ad ogni modo, essi hanno il potere di creare vita in maniera artificiale sottoforma di Golem. Secondo la mitologia, i Golem col tempo diventano sempre più senzienti ed indipendenti; ma possono arrivare al punto di creare un proprio sistema governativo, assumendo comunque che mito e folclore di DS2 coincidano? Sono comunque passati millenni da quando i giganti erano esseri comuni, quindi gli uomini di Drangleic potrebbero definirli tali perchè li comparano alla loro taglia. Questo tipo di "giganti", comunque, sono molto meno intelligenti, e non sono dotati di molto ingegno (considerando che il Signore dei Giganti possiede l'arma più avanzata, una spada grezza), ed il resto combatte con clave o con le loro mani ( Nota del traduttore: alcuni giganti, però, sono anche capaci di usare la piromanzia, anche se gli incantesimi della piromanzia non richiedono intelligenza per essere usati). Forse anche la fratellanza dei Giganti è un artefatto dell'originale età dei giganti, e questi "giganti" non sono altro che Golem quasi-senzienti che hanno formato un'unione di forza per proteggere questo artefatto. Quando Vendrick lo ha portato via, essi hanno immediatamente perso il potere di formare altri giganti, ed hanno invaso Drangleic per recuperare la Fratellanza e salvarsi dall'estinzione.

I quattro Primordiali

I quattro boss Primordiali che bisogna uccidere nella prima metà del gioco potrebbero essere la reincarnazione dei 4 Lord in DS1. In uno dei suoi dialoghi, Shalquoir menziona il fatto che i Quattro siano molto antichi, e che le ricordano altri personaggi appartenuti a molto tempo fa. In NG+ gli stessi boss, oltre alle loro anime, donano anime uniche (definite "dell'ineffabile") che possono dare indizi sulle loro origini. La Peccatrice Perduta dona l'anima dell'antica strega, e questo significa che ha ereditato l'anima della strega di Izalith; Freja l'amata del duca (che non è un Primordiale, bensì lo è il drago che si trova nell'area) dona l'anima del Drago Pallido, e questo suggerisce che il Duca di Tseldora abbia scoperto l'anima del Drago Seath il Senzascaglie ed abbia creato, da essa, Freja; il Vecchio re di ferro cede l'anima del Vecchio Re, quindi ha ereditato o l'anima del Dio del sole Gwyn o di uno dei quattro re, visto che prima questi ultimi e poi Gwyn sono stati sopraffatti dalla loro sete di potere; infine, il putrido dà l'anima dell'antico morto, il che significa che ha ereditato l'anima di Nito.
I Quattro condividono anche tratti personali ed imperfezioni con gli antichi esseri primordiali. Questo suggerisce che le loro anime erano talmente potenti che anche dopo la loro morte sono ancora forti, pur essendo indebolite.
Infine, il Nano Furtivo Manus è stato separato in tanti frammenti e da quello più piccolo si è formata Nashandra, come si può capire dalla descrizione della Campana del Desiderio, e questo lascia intuire anche che esistono anche altri esseri originatisi da Manus sparsi per il mondo, dai DLC si può capire che anche Elana, la regina dello Squallore (1° DLC), Nadalia la sposa della Cenere (2° DLC) e Alsanna (3° DLC) sono anch'esse frammenti dell'anima oscura di Manus.



Secondo altre versioni , Drangleic sarebbe la stessa Lordran, ma ambientata circa 2000 anni o più dopo il primo Dark Souls. Ciò si potrebbe dedurre da a lcu ni indizi (tratto dall'articolo di J.C. Wigriff )
1) DIALOGHI DI ALCUNI NPC
Chloanne la mercante di pietre: Sai come chiamano questo posto, Drangleic, giusto? Beh, nelle storie si dice che avesse un altro nome. Qual era? Beh, non ne ho idea. E' solo qualcosa che ho sentito. Da allora, molti regni sono nati e caduti, come una fiamma che diventa fuliggine. Forse è per questo che molte persone non ricordano molto del passato".
Straid di Olaphis: Molti regni sono nati e caduti in questo pezzo di terra. Il mio non era il primo. Tutto ciò che ha un inizio ha anche una fine. Tutte le fiamme, anche quelle più brillanti, prima o poi muoiono. Ma poi, dalle ceneri, una nuova fiamma si riaccende, e un nuovo re nasce, cambiando il proprio volto. E' tutta una maledizione!! E sarà la tua carne maledetta che erediterà la fiamma" "Drangleic... Non ho mai sentito questo nome. E' così che chiamano questo luogo, ora? (Olaphis, pertanto, venne dopo la caduta di Lordran, ma prima che Drangleic nascesse. Secondo la linea temporale di Dark Souls, 1000 anni passarono da quando Gwyn legò la propria anima alla fiamma agli eventi di Dark Souls, e probabilmente il "ciclo" di una fiamma in Dark Souls ha una durata di 1000 anni. Se si considera questo, sono passati altri 1000 anni in cui Lordran è caduta ed è nata Olaphis, ed altri 1000 dalla nascita di Drangleic e per gli eventi di Dark Souls 2, per un totale di 2000 anni, anche se tutte queste considerazioni sono solo speculazioni).
2) IL PROBLEMA DELLA TOPOGRAFIA
Alla tesi che Drangleic in realtà sia Lordran, si potrebbe obiettare che i luoghi non corrispondano. Ma, se sono passati 2000 o più anni, risulta ovvio che in questo lungo periodo di tempo si siano avuti molti cambiamenti, sia a livello architettonico che propriamente geologico.
Alcune persone discutono sul fatto che la Bastiglia potrebbe essere la parte più settentrionale del Rifugio dei non morti, dove inizia il primo capitolo, o che addirittura, visto che il prologo e Straid dicono che si trova "Nel lontano nord", l'intero regno di Drangleic fosse posizionato dove un tempo si trovava il Rifugio. Innanzitutto, è doveroso precisare che "A nord" o "Nel lontano nord" non sono unità di misura oggettive ma bensì soggetive, inoltre, le stesse spiegazioni del gioco tendono ad indicare le espressioni "Nel nord" più con il significato di "Un luogo molto lontano". "Tanto tempo fa, un grande re costruì un grande regno nel nord". Anche i giganti, comunque, attaccarono un grande continente dal nord, e la stessa Lordran si trovava a nord . Quindi, queste locazioni non sono nulla di oggettivo. Inoltre, il Rifugio dei non morti non era molto lontano da Lordran, visto che era a tiro di volo di un uccello (seppur gigante). Infine, l'imprigionamento dei non morti nel Rifugio non aveva lo stesso significato di quello dei maledetti al tempo di Olaphis e di quello dei non morti al tempo di Drangleic; non avrebbe senso imprigionare non morti in circa 900 anni di pace prima che avvenisse l'attacco dei non morti (cosa che avviene alla fine di ogni ciclo di 1000 anni). Inoltre, è detto nello stesso gioco che la bastiglia originariamente non era una prigione, ma che lo era diventato dopo l'attacco dei non morti. Straid dice: I maledetti venivano improgionati qui. Ovviamente, tu sei venuto di tua spontanea volontà". Egli è conscio dell'esistenza del ciclo, e si rende conto che voi siete il nuovo non morto prescelto, e vi prende in giro sul fatto che siete venuti qui senza alcun motivo se non per vostra volontà.
Altre persone indicano la Torre della fiamma di Heide come il luogo dove Gwynewere e suo marito, Flann il dio del fuoco, sono scappati quando andarono via da Anor Londo. In realtà, questo luogo si chiama così perchè la torre della fiamma è un faro, senza alcuna connessione con il Dio del Fuoco: "Questi sono i resti di una civiltà perduta, sommersa dal mare da così tanto tempo che nessuno ricorda più ormai se Heide fosse il nome di tale civiltà oppure il modo in cui veniva chiamato quel continente a quell'epoca. La Via del Blu fu fondata nell'antica Heide ed ha ancora il suo quartier generale nella cattedrale, uno dei pochi luoghi sopravvissuto alle forze del vento, del mare e dei cataclismi. La torre della fiamma si staglia sul mare come in atteggiamento di disprezzo verso le forze della natura che hanno sopraffatto il resto di Heide, mentre il fuoco al suo interno continua a danzare e a tremolare verso il cielo. Anche se la sua prima funzione è stata persa a causa dello scorrere del tempo, la torre ora è sia un avvertimento alle navi di stare alla larga dal pericolo, sia un segnale per chi cerca le sentinelle del Blu". Le stesse Sentinelle del Blu potrebbero essere una incarnazione dell'antico Patto della Luna Oscura: essi svolgono la stessa funzione, nello stesso luogo. Questo è il motivo per cui si combatte Ornstein nella cappella. Ornstein, in Dark Souls 1 non era un'illusione. Gwynewere, che era un'illusione, viene sconfitta in un sol colpo. Inoltre, alla fine del combattimento, si ottiene l'anima di Ornstein (cosa che non accade quando voi sconfiggete Gwynewere, che non ha nulla da darvi se non il ricettacolo dei Lord). Ciò significa che Ornstein era libero dal suo incarico di proteggere Gwynewere (quel compito, ovviamente, spettava al marito), e che lui era rimasto per l'ultimo compito dato dal suo maestro, cioè proteggere Gwyndolin. Ornstein lavorava per il patto della Luna oscura, e proteggeva lo stesso Ricettacolo dei Lord al posto di Gwynewere, accertandosi che il Non morto che lo avrebbe reclamato ne fosse meritevole. Col tempo è caduto vittima dell'abisso (come Artorias), per questo motivo ora usa la magia invece del fulmine. La sua coscienza era a malapena in quel posto, tanto che è ormai diventato un semplice spirito con addosso un'armatura, come i costrutti che proteggono la città caduta. In questo stato logorato dal tempo, tuttavia, l'unico scopo che gli è rimasto è proteggere il Patto della Luna Oscura, che probabilmente nessuno più ormai sa cosa sia, nè Ornstein ha più la facoltà mentale di dirlo a qualcuno, visto che è solo un'ombra di quello che era un tempo. Tuttavia, è riconosciuto come un membro delle sentinelle del Blu. I vecchi cavalieri che si trovano nel posto "sono solo una reliquia di un'era da tempo passata. Il motivo per cui attaccano è solo una prova del fatto che loro sono cavalieri del Blu, poco importa se riescono ad uccidere... se vuoi essere considerato un Cavaliere del Blu, hai bisogno del potere dell'occhio blu incrinato che loro possiedono, quindi consideralo come il tuo rito di iniziazione".




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